Rughe, capelli bianchi e gli altri poco piacevoli corollari dell'età che avanza potrebbero essere meno inevitabili di quanto si creda. Un esperimento di terapia genica capace di "riprogrammare" l'orologio genetico
interno delle cellule dei topi è riuscito, in sei settimane, a far visibilmente ringiovanire gli animali, migliorandone la salute cardiovascolare, la solidità della colonna vertebrale e l'aspettativa di vita.
MECCANISMO INTERNO. La ricerca pubblicata su Cell, sembra suggerire che l'invecchiamento non debba necessariamente procedere in una sola, ineluttabile direzione, ma che i suoi sintomi possano essere in qualche modo modulati: invecchiare non sarebbe, cioè, il semplice risultato del tempo che passa, ma un meccanismo regolato da un "timer" genetico sul quale, in una certa misura, è possibile intervenire.
REWIND. Juan Carlos Izpisua Belmonte, uno scienziato del Salk Institute di La Jolla (California), ha sperimentato sui topi una tecnica genetica usata, finora in laboratorio, per riportare le cellule adulte, come quelle della pelle, alla condizione di cellule staminali pluripotenti, simili a quelle presenti negli embrioni.

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