sabato 22 aprile 2017

La giovinezza nel sangue

Trasfusioni di sangue ricavato dal cordone ombelicale hanno “ringiovanito” il cervello di topi anziani, migliorando la loro memoria. L’esperimento, per certi aspetti quasi fantascientifico, fa parte di un filone di ricerca che da tempo studia e testa la possibilità di sfruttare alcuni fattori
presenti nel sangue o nel plasma di individui giovani per rigenerare i tessuti con effetto anti-invecchiamento.

PER TENTATIVI. In alcuni studi, quando il sangue di topi vecchi è stato arricchito con quello di compagni più giovani, sono stati osservati miglioramenti fisici, da una pelliccia più lucida a organi più in salute. Ma questi tentativi di “cura” con sangue giovane, un’ipotesi che per il senso comune sembrerebbe ragionevole, sono stati anche oggetto di critiche, e i risultati positivi sono spesso stati rovesciati da studi successivi.

La novità dell’esperimento, condotto da ricercatori dell’università di Stanford e pubblicato su Nature, è che per la prima volta è stato usato sangue umano, ricavato dal cordone ombelicale: i topi anziani che hanno ricevuto una infusione di questo plasma hanno dimostrato un certo recupero delle capacità cognitive.

Nessun commento:

Posta un commento