giovedì 27 aprile 2017

La lingua più parlata al mondo? Si chiama terpene e non è umana

Qual è la lingua più parlata al mondo? Il cinese? O forse lo spagnolo? Nessuna delle due. La risposta corretta si ricava allargando la nostra prospettiva e includendo insetti, piante e
soprattutto batteri e funghi, il cui numero supera quello degli uomini di diversi ordini di grandezza. Scopriremmo allora che esistono modi di dialogare basati non sullo scambio di parole, ma di molecole. Una delle più usate sembra essere il terpene.

CHE ODORE MI STAI DICENDO? I terpeni comprendono una vasta classe di composti organici volatili che di solito emanano un forte odore. Vengono prodotti da alcuni insetti e da molte piante. Li troviamo, ad esempio, negli oli essenziali e nelle resine delle conifere. È noto da tempo che i composti organici volatili possono agire come segnali di comunicazione tra piante e tra piante e insetti, ma sembra che anche batteri e funghi interagiscano scambiandosi aromi, e in particolare appunto terpeni.

Chiacchierone. Il fungo Fusarium culmorum. | CC
CONVERSAZIONI BATTERICO-FUNGINE. Sono queste le conclusioni pubblicate in un recente lavoro da parte di un team di ricercatori olandesi, che hanno studiato l’interazione tra un fungo patogeno vegetale, il Fusarium culmorum, e un batterio del suolo, il Serratia plymuthica. Analizzando le molecole e le proteine prodotte dal batterio, insieme alla sua espressione genica, i ricercatori hanno osservato come esso sia in grado di odorare i terpeni rilasciati dal fungo e modificare di conseguenza il proprio comportamento, producendo a sua volta un terpene.

Nessun commento:

Posta un commento