“Come sono andato? Sono andato bene? Sono stato troppo aggressivo? Ho fatto bella figura? E se sbaglio? Se mi metto questo vestito poi cosa penseranno di me? Se esco con quel tizio che figura ci faccio? Non posso
andare in giro con questa vecchia auto, è da perdente. Odio il calcio ma i miei amici non parlano d’altro e così quando sono con loro fingo. Amo le telenovele ma le guardo di nascosto, se no le mie amiche non mi rivolgeranno più la parola, penseranno che io sia una stupida.” Alzi la mano chi non ha mai pensato qualcosa di simile: viviamo spesso come sorvegliati speciali, attentissimi agli sguardi e al giudizio degli altri. Per qualcuno è una vera malattia e non a caso si chiama fobia sociale, ma anche chi non è sopraffatto dall’ansia per il giudizio degli altri, può serenamente ammettere che la vita sociale lo condiziona, e non poco…Il giudizio degli altri ci schiaccia...
Sembra che la paura dello giudizio degli altri ci renda tutti schiavi delle regole, dei luoghi comuni, delle norme. Ma è proprio così? In realtà non è il giudizio degli altria farti soffrire… È sempre il tuo giudice interno, quel personaggio nel quale hai condensato la morale e il pensiero comune: è lui che ti giudica e ti condanna. Facci caso: gli altri non passano mica il tempo a osservarti! È già tanto se compari nei loro pensieri ogni tanto, di passaggio. Fai tutto da solo. Meno male allora che arriva un fastidio come l'ansia allora: solo lei può scuoterti e impedirti di diventare una fotocopia di modelli esterni. Cos’è quest'ansia? Nient’altro che un desiderio profondo, naturale e spontaneo di trasgredire ai diktat e di essere te stesso, che però ancora non riesci ad accettare e per questo si presenta con le vesti della paura. L’insicurezza, la paura sono l’unica cosa che ti separa dal diventare un robot programmato: sono la tua parte viva. Più il giudizio degli altri si fa pressante, più ti senti insicuro, più l’anima ti impedisce di sentirti a tuo agio a vivere la vita di un altro, spingendoti a vivere solo la tua.
Così spegni l’ansia del giudizio degli altri
Ecco un eccellente esercizio per liberarsi del giudizio degli altri. Cerca un punto tranquillo della casa, dove sai di non venire disturbato. Mettiti comodo e chiudi gli occhi. Ora immagina una tipica situazione in cui ti senti addosso gli sguardi degli altri. Visualizza nella mente e concentrati sulle tue sensazioni: percepisci il disagio, l’imbarazzo, la tensione che ti fa contrarre i muscoli, il timore di sbagliare quando senti forte il peso delgiudizio degli altri. Lascialo arrivare senza frenarlo, lasciati travolgere da quella paura, da quegli sguardi che ti trafiggono come punte di lance. Poi, quando senti che l’onda di malessere ti solleva, immagina di aprire gli occhi e di vedere intorno a te solo specchi e la tua immagine riflessa ovunque: gli sguardi che sentivi addosso erano i tuoi! Inizia a fare facce e smorfie a questi specchi. Senti l’ansia tramutarsi in allegria e riso, e lascia dolcemente convivere dentro di te lacrime e gioia.

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