Una partita che rimarrà nella storia del tennis. A 35 anni e mezzo Roger Federer diventa il più anziano giocatore a raggiungere la finale di un grande slam dal 1974. Domenica mattina in Italia, nel tardo pomeriggio a Melbourne scenderà sul campo centrale dell’Australian Open per provare a
vincere il diciottesimo slam della sua carriera e arricchire ulteriormente il record che lo vede già sul tetto della storia del tennis.
Ha battuto, in una semifinale che è stata come un’odissea, il suo connazionale, ex allievo, amico e rivale, Stanislas Wawrinka, detto Stan. Una partita incredibile, in cui Re Roger ha dato una lezione di tennis al suo avversario nei primi due set per poi sparire dal campo nel terzo e nel quarto e arrivare a giocarsi tutto, stremato, nella quinta e decisiva partita. Che alla fine vincerà, davanti agli occhi increduli del Centrale e del mondo, per 6 game a 3.
“Ero teso – dirà Federer a fine partita intervistato da Jim Courier – Stan giocava come se non avesse più nulla da perdere, era assolutamente favorito per la vittoria. Forse questa cosa mi ha mentalmente alleggerito e sono riuscito a giocare un po’ più aggressivo, come nei primi due set”. Il tutto nonostante all’inizio del quinto si fosse allontanato dal campo per un medical time out che non lasciava presagire nulla di buono. “Ho un piccolo dolore alla gamba dall’inizio del torneo – racconterà Federer – visto che non ho mai preso un injury time nella mia carriera, mi sono detto ‘Perché non farlo ora?’ anche nella speranza che le cose potessero cambiare”. E in effetti sono cambiate.
Lo svizzero arriva alla finale dell’Australian Open tredici anni dopo la prima delle sue quattro vittorie in questo torneo, da numero 17 del mondo e dopo un lungo periodo di inattività per infortunio. “Nemmeno nei miei sogni più reconditi mi sarei aspettato di arrivare così lontano“.
E invece eccolo lì. Pronto a scendere di nuovo in campo, per scrivere l’ennesima pagina di storia di questo sport. Una pagina che potrebbe diventare addirittura leggendaria, se dalla seconda semifinale in programma sabato tra Dimitrov e Nadal dovesse uscire vincitore lo spagnolo. Un’altra finale Federer-Nadal, i due tennisti più vincenti e amati degli ultimi quindici anni, sarebbe il sogno di tutti gli appassionati e non solo.

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