Meglio resistere alla tentazione di mettere in bocca una manciata di neve, ma se proprio non riuscite servitevi fiocchi appena caduti: piu passa il tempo, più la neve viene contaminata da microrganismi e dallo sporco, soprattutto in città - dove l'inquinamento è maggiore
Se proprio non resistete alla tentazione di assaggiare un "boccone" di neve, meglio prendere quella appena scesa. Più passano le ore e più viene contaminata dai batteri presenti nell'aria. | SIMON BECK
A sostenerlo è uno studio condotto nel 2017 da un'
università romena, che ha analizzato la neve raccolta
in un parco e in una rotonda stradale. L'esperimento ha dimostrato che la neve delle prime 12 ore è relativamente pulita - con "soli" cinque batteri per millimetro - mentre dopo due giorni si contaminava e il numero dei batteri quadruplicava.
COME UNA SPUGNA. Che l'aria contamini la neve, lo ha confermato anche uno
studio di un paio di anni fa dove si affermava che la neve in città è simile a una spugna: assorbe tutti gli agenti inquinanti e tossici presenti nell’aria.
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